giu 06

Nei: come riconoscerli e perché fare la mappatura

Il nostro corpo ne è pieno ma siamo talmente abituati a vederli che non ci poniamo mai delle domande.

Cosa sono i nei e come capire se sono innocui o pericolosi?

I nei sono piccole macchie della pelle che si creano per un accumulo di melanociti. Le cellule epiteliali che producono melanina (melanociti) solitamente sono distribuite in maniera uniforme nell’epidermide, è quando si ammassano gli uni agli altri che si formano i nei, le caratteristiche macchie.

I nei hanno generalmente forme differenti: alcuni sono piccoli e tondi, altri più frastagliati, alcuni sono scuri e altri sono in rilievo. Questo dipende dal numero di cellule che li compongono e da quanta melanina producono. Nella maggioranza dei casi sono benigni e dunque non possono trasformarsi in un melanoma, il tumore più aggressivo della pelle.

Ma come riconoscere i nei pericolosi e maligni per prevenire tempestivamente il melanoma, il cancro alla pelle?

Bisogna innanzitutto sapere che i nei si dividono sostanzialmente in due tipi: congeniti e displastici.

I nei congeniti sono presenti sin dalla nascita, hanno un diametro inferiore a 5mm, un colore uniforme e bordi regolari.

I nei displastici sono nei di forma irregolare e più grandi della media, tendono ad avere un colore non uniforme (al centro marrone scuro e ai bordi marrone più chiaro).

Un neo potrebbe essere cancerogeno e va sottoposto al parere di un esperto, quando presenta una o più delle seguenti caratteristiche:

  • Asimmetria: una metà del neo non corrisponde all’altra metà.
  • Bordi del neo frastagliati e molto irregolari.
  • Colore non omogeneo, sono presenti diverse sfumature di marrone, rosso, nero, blu o bianco.
  • Diametro più grande di 5mm.
  • Cambio di forma, colore e dimensione.
  • Posizione del neo: sulla schiena, il punto più critico per lo sviluppo del melanoma negli uomini, o nella parte inferiore della gamba, il punto più a rischio per le donne.

Al fine di distinguere i nei benigni da quelli eventualmente maligni, è bene fare una mappatura dei nei e sottoporsi a visite periodiche di controllo.

Con la mappatura dei nei (o mappatura nevica) il dermatologo ha l’opportunità di visualizzare e memorizzare le immagini dei nei per verificare nelle visite successive se hanno avuto un cambiamento di forma e colore.

Vuoi prenotare una visita dal nostro dermatologo per effettuare la mappatura dei nei?

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