Il nostro corpo ne è pieno ma siamo talmente abituati a vederli che non ci poniamo mai delle domande.

Cosa sono i nei e come capire se sono innocui o pericolosi?

I nei sono piccole macchie della pelle che si creano per un accumulo di melanociti. Le cellule epiteliali che producono melanina (melanociti) solitamente sono distribuite in maniera uniforme nell’epidermide, è quando si ammassano gli uni agli altri che si formano i nei, le caratteristiche macchie.

I nei hanno generalmente forme differenti: alcuni sono piccoli e tondi, altri più frastagliati, alcuni sono scuri e altri sono in rilievo. Questo dipende dal numero di cellule che li compongono e da quanta melanina producono. Nella maggioranza dei casi sono benigni e dunque non possono trasformarsi in un melanoma, il tumore più aggressivo della pelle.

Ma come riconoscere i nei pericolosi e maligni per prevenire tempestivamente il melanoma, il cancro alla pelle? Read more

Dopo anni di scarsa conoscenza, di risposte poco chiare e soprattutto di sofferenza per le donne, da pochi giorni l’endometriosi (malattia dell’età fertile di cui ne soffrono circa 150 milioni di donne nel mondo di cui 3 milioni in Italia) è stata finalmente riconosciuta tra le malattie croniche invalidanti.

Cos’è l’endometriosi?

È un’alterazione caratterizzata da isole di tessuto dell’endometrio (la mucosa che riveste l’interno dell’utero) in zone diverse, come tube, ovaie, vescica, intestino, peritoneo (la membrana che riveste diversi organi presenti nell’addome) e, in casi più rari, in fegato e polmoni. Questo tessuto ectopico, ossia “fuori posto”, risponde agli ormoni sessuali come l’endometrio dell’utero. “A differenza di quanto accade nell’utero, però, le cellule e il sangue di questo tessuto endometriale non hanno la possibilità di essere eliminati dal corpo, il che può generare infiammazioni e produrre cisti, cicatrici e aderenze tra organi diversi”, spiega il ginecologo Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione Italiana Endometriosi. Read more